LA NORMATIVA

L'attuale formulazione dell'art. 2477 del C.c. prevede che « ... La nomina dell'organo di controllo o del revisore e' obbligatoria se la societa':

a) e' tenuta alla redazione del bilancio consolidato; b) controlla una societa' obbligata alla revisione legale dei conti;

c) ha superato per due esercizi consecutivi almeno uno dei seguenti limiti:

1) totale dell'attivo dello stato patrimoniale: 4 milioni di euro;

2) ricavi delle vendite e delle prestazioni: 4 milioni di euro;

3) dipendenti occupati in media durante l'esercizio: 20 unita'.

L'obbligo di nomina dell'organo di controllo o del revisore di cui alla lettera c) del terzo comma cessa quando, per tre esercizi consecutivi, non e' superato alcuno dei predetti limiti. Nel caso di nomina di un organo di controllo, anche monocratico, si applicano le disposizioni sul collegio sindacale previste per le societa' per azioni.

L'assemblea che approva il bilancio in cui vengono superati i limiti indicati al terzo comma deve provvedere, entro trenta giorni, alla nomina dell'organo di controllo o del revisore.

Se l'assemblea non provvede, alla nomina provvede il tribunale su richiesta di qualsiasi soggetto interessato o su segnalazione del conservatore del registro delle imprese. Si applicano le disposizioni dell'articolo 2409 anche se la societa' e' priva di organo di controllo».

La previsione codicistica impone la verifica dei parametri di cui alla lett. c) dell'art. 2477 C.c. per gli anni 2017 e 2018.

Pertanto le società che hanno superato in entrambe le annualità anche uno dei suddetti parametri sono risultano obbligate alla nomina.

Gli obblighi organizzativi per le società : implementare un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato che consenta di attivare senza indugio le azioni per l'adozione e l'attuazione di uno degli strumenti previsti per il superamento della crisi.

Le società interessate hanno l'obbligo di istituire detto assetto.

Obblighi specifici di segnalazione per agli organi di controllo :
1) allerta interna;
2) allerta esterna;

In presenza di indizi di crisi quali squilibri di natura patrimoniale, reddituale e finanziaria è rilevabile anche attraverso appositi indici la cui elaborazione à demandata al Cndcec.

L'organo di controllo ha l'obbligo di verificare che l'organo amministrativo valuti costantemente, se l'assetto organizzativo dell'impresa sia adeguato, assumendo le conseguenti idonee iniziative, nonchè se sussista o meno l'equilibrio economico finanziario e quale sia il prevedibile andamento della gestione.

Ancorchà l'obbligo di segnalare immediatamente allo stesso organo amministrativo l'esistenza di fondati indizi della crisi.

Occorre sottolineare che le Srl e le società cooperative dovranno se del caso adeguare i propri statuti alle nuove regole.